Il 2020 segnerà l’inizio del mercato libero relativo alle bollette di energia elettrica e gas con cui molti italiani hanno a che fare. Sarà obbligatorio passare al mercato libero cambiando gestore e la scelta spetterà al contribuente. In Italia, grazie al decreto Bersani 73/07, dal 2007 i clienti hanno la possibilità di scegliere la società da cui acquistare energia elettrica in base alle condizioni che ritengono più favorevoli. Un tempo esisteva la storica “Enel” che per decenni ha illuminato le case delle nostre famiglie. Nel 2007 il ministro Bersani si fece promotore di diverse liberalizzazioni, tra cui anche quella del mercato energetico.

Da quel momento, sono iniziati i preparativi necessari per traghettare l’Enel verso la "chiusura" creando di fatto un mercato tutelato ed un mercato libero a cui hanno potuto iniziare ad accedere anche i piccoli utenti (famiglie e micro-imprese). Il mercato libero ha visto e vede tutt’oggi la nascita di moltissimi fornitori privati, più o meno piccoli come Serel Energia che si pongono l’obiettivo di fornire energia elettrica alle utenze domestiche e aziendali, non trascurando l’attenzione maggiore che una piccola impresa può dare al cliente.

Cosa cambierà per i contribuenti ? E soprattutto, si pagherà di più o di meno? Ecco la novità in sintesi per farsi trovare pronti per il cambiamento.
Innanzitutto, promuovendo la competizione si prospettano dei benefici per i consumatori, oltre a quelli economici, altri vantaggi possono venire da un servizio di fornitura più moderno ed efficiente, ad esempio tutto online con l'utilizzo di app per smartphone.
Le variazioni dei prezzi della luce e del gas saranno monitorate dall’Antitrust nei 6 mesi precedenti e nei 12 successivi all'eliminazione del vincolato. Inoltre l'Autorità sarà responsabile affinché i consumatori siano informati in maniera adeguata.
Inoltre, sarà fondamentale anche migliorare la trasparenza, ad iniziare dalla bolletta che per la maggior
parte delle persone è incomprensibile.
Va specificato che il cambio di gestore non sarà oneroso, cioè nulla andrà pagato per l’operazione. Inoltre, in nessun modo ed in nessun caso la fornitura dell’energia elettrica, del gas o quella idrica potrà essere sospesa o interrotta. L’unico problema è che non operando la scelta entro la scadenza si rischierà di pagare tariffe più elevate.

Serel Energia: ci prepariamo al cambiamento
La nostra azienda sta affacciandosi al mercato dell’energia come fornitore per offrire ai clienti un servizio semplice ed efficiente. Se la tua bolletta è troppo alta e vuoi beneficiare di un servizio più vicino alle tue esigenze, prossimamente potrai sottoscrivere con noi un contratto di fornitura: tu non dovrai preoccuparti
di nulla, ci occuperemo noi di tutte le operazioni necessarie.

Scegliere Serel Energia significa quindi risparmiare e incentivare le attività locali e i produttori locali di energia.
Cambiare fornitore può farti risparmiare, pensaci!