Sebbene oggi se ne parli così tanto, il pavimento radiante e i suoi benefici non sono ancora completamente noti a tutti. I più scettici sostengono che un impianto a pavimento non solo sia costoso, ma che sia impossibile da realizzare su pavimenti già esistenti.


Non è così! Prima di spiegarvene le motivazioni, è bene che comprendiate come funzioni questa tipologia di impianto.

Il pavimento radiante si compone di pannelli isolanti poggiati sul massetto, su cui vengono posizionate delle serpentine in cui fluisce acqua a basse temperature. A seconda che vi circoli acqua calda o fredda, l'impianto potrà essere utilizzato sia per il riscaldamento che il raffrescamento 1 della vostra abitazione. In questo modo, la sensazione che avvertirete sarà una lieve frescura nel periodo estivo ed un piacevole tepore nei mesi invernali. Inoltre, non avrete bisogno di antiestetici termosifoni. L'impianto radiante “scomparirà” sotto le vostre piastrelle, permettendovi non solo di arredare liberamente la vostra casa, ma anche di riscoprire il piacere di camminare a piedi nudi.

A tutti questi vantaggi si aggiunge il notevole risparmio economico che l'utilizzo di questo sistema impiantistico può portare alle vostre finanze. Come sopra descritto, l'acqua che attraversa le tubazioni dell'impianto è a basse temperature. Infatti, per il riscaldamento, l'acqua raggiunge una temperatura compresa tra i 30°C e i 40°C, e se si considera che nei normali termosifoni la temperatura raggiunta è di 70°C-80°C, è facile dedurre che i consumi siano minori con un pavimento radiante considerando che il rendimento di un generatore aumenta al diminuire della temperatura dell'acqua, in particolare nelle caldaie a condensazione.

C'è poi da aggiungere, che se lo si associa a generatori quali pompe di calore ARIA/ACQUA, caldaie a biomasse o impianti solari termici, il risparmio economico è ancora più elevato!

Veniamo ora all'aspetto “pratico” riguardante la realizzazione di un impianto radiante su pavimentazione esistente. Le nuove tecnologie ci permettono di intervenire con pannelli che nel totale raggiungono un'altezza fino a 17 mm, in cui sono incluse le tubazioni per il passaggio dell'acqua, che vengono annegate completamente in un massetto liquido, sul quale verrà posizionata la pavimentazione.

Alla luce di tutte queste considerazioni, non vi resta che riflettere. Probabilmente i vostri impianti non sono così economici come potreste pensare. Magari il pavimento radiante potrebbe fare anche al caso vostro.

1 - L'impianto di raffrescamento a pavimento sarà oggetto di approfondimento tecnico in uno dei prossimi articoli.